| Mediateca
delle Marche Istituto Catalografico |
La
Mediateca delle Marche, Istituto Catalografico Regionale riconosciuto
per i Beni Audiovisivi, ha avviato un piano organico di ricognizione,
censimento ed archiviazione informatizzata dei beni audiovisivi
prodotti dalle Marche e sulle Marche, nonché dei bacini di raccolta
(teche audiovisive, archivi, video-biblioteche, festival
cinematografici e video) esistenti sul territorio, del bene
fotografico, delle opere d’arte contemporanea con particolare
riferimento alla produzione artistica della nostra regione. |
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| Catalogazione
dei Beni Audiovisivi: contenitori e contenuti |
Il
"Progetto triennale di Catalogazione dei Beni Audiovisivi
Regionali"che è stato elaborato dalla Mediateca su incarico
della Regione Marche- Centro Beni Culturali - riporta le principali
impostazioni metodologiche e di architettura catalografica stabilite
dal Centro Beni Culturali per l'intero corpo di catalogazione.
Prima
fra tutte la diversificazione, come per il patrimonio museale e
librario, tra "contenitori" (teche, archivi) e
"contenuti" (documenti o audiovisivi). |
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| Catalogazione
del bene Fotografico e d'Arte Contemporanea |
La
Mediateca delle Marche sta realizzando la catalogazione
del Fondo Mario Giacomelli ed in collaborazione con l’Università
di Macerata ed il Musinf di Senigallia, del Fondo
Mail Art.
È
prevista la catalogazione del lavoro degli Artisti marchigiani di
rilievo nazionale ed internazionale ( Repertorio Artisti Marchigiani)
e del materiale reperibile di iniziative di settore, quali la
manifestazione "Al di là della pittura" di San Benedetto
del Tronto (AP) del 1969 e l'attuale Biennale Adriatica di Arti Nuove. |
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| Standard
di catalogazione |
Lo
standard di catalogazione definito dalla Mediateca, parametrico allo
standard S.I.R.Pa.C adottato dalla Regione per i Beni Culturali,
permette, tra le potenzialità operative già in atto, la fruizione in
Internet (e in Intranet) della banca dati così costituita (più di
2000 documenti video) e la possibilità, per alcuni dei documenti
catalogati, di essere visualizzati attraverso brevi sequenze video.
A
breve è prevista inoltre - come già avviene per i beni
architettonici o pittorici - la possibilità di geo-referenziare gli
archivi audiovisivi, e dunque individuare e visualizzare la
dislocazione delle teche sul territorio regionale. |
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| La
produzione video della regione |
Sin
dall'inizio è stata privilegiata, come campo d'indagine e ricerca, la
produzione originale della Regione, e dunque le teche specialistiche
risultanti dall'attività di studi di realizzazione e centri di
produzione audiovisiva, centri teatrali, emittenti televisive,
professionisti del settore.
Un'indicazione
ed una scelta metodologica che permette di reperire il patrimonio
audiovisivo più significativo e qualificante per individuare un'
identità regionale e verificare l'evoluzione dei linguaggi
audiovisivi e della loro articolazione in questi anni nelle Marche. |
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| Video
di interesse regionale |
Analogamente,
particolare attenzione è stata posta nell'individuare documenti di
interesse specifico per la regione Marche, all'interno della
produzione di altre regioni nonché nella produzione nazionale
raccolta presso Archivi Centrali.
Così
sono stati reperiti e quindi catalogati documenti di tematica,
produzione o interesse regionale presso la Cineteca Nazionale,
l'Archivio dell'Istituto Luce (documenti di grande valore storico da
cinegiornali d'epoca), la Presidenza del Consiglio dei Ministri,
l'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ed altri
ancora. |
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| Memoria
storica audiovisiva e identità regionale |
Per
la Mediateca delle Marche la conservazione e la tutela del patrimonio
storico audiovisivo del territorio è compito istituzionale e
prioritario, che concorre all'individuazione e valorizzazione di una
identità regionale.
Perchè
la conservazione della memoria storica non sia più solo un dovere
civile e neppure un bisogno collettivo ma diventi una vera e propria
risorsa comune che va conosciuta per essere riconosciuta.
Solo
così si potrà acquisire consapevolezza del proprio patrimonio
culturale e artistico, frutto anche di una crescita tecnologica,
presente e notevolmente sviluppata nella nostra regione. |
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| Archivi-musei
per la fruizione degli audiovisivi |
Sarà
possibile progettare archivi audiovisivi anche in collaborazione con i
musei del territorio: luoghi non solo dedicati alla conservazione dei
beni, ma capaci di attivare l'attenzione e la partecipazione dello
spettatore attraverso l'esposizione/proiezione delle opere conservate.
Lo spettatore potrà così scegliere ed organizzare, secondo specifici
interessi, un proprio itinerario di visione, all'interno di un
articolata offerta di possibili percorsi di fruizione. |
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per accedere alla banca
dati:
www.cultura.marche.it
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